Ucciso un edicolante di Casoria. Tre colpi al volto

Tre spari al volto.
Così è avvenuta la violenta esecuzione di Antonio Coppola, l'edicolante di 40 anni ucciso questa mattina a Casoria, in provincia di Napoli.
L’uomo, che aveva alcuni precedenti penali per detenzione abusiva di armi, è stato raggiunto da un killer armato di una pistola calibro 9 questa mattina mentre era intento a sistemare i giornali.Non sono ancora chiare le motivazioni dell'omicidio.
LA MOGLIE - Era in edicola e ha sentito gli spari la moglie di Antonio Coppola.
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti - sul fatto indagano i carabinieri - l’uomo è stato ucciso mentre si trovava al di fuori del chiosco, in via Pietro Nenni.
L’omicidio è avvenuto intorno alle 7 del mattino, quando l’edicola era già aperta.
Al vagglio degli investigatori tutte le possibili ipotesi.
IL PRECEDENTE - Non è il primo edicolante a essere ucciso.
Salvatore Buglione, di 51 anni, fu accoltellato a morte da tre giovani che volevano rapinarlo il 5 settembre 2006.
Accadde intorno alle 20 in via Pietro Castellino, nel quartiere Vomero, una strada trafficata quanto buia.
Durissime le accuse che il figlio Stefano, disperato, lanciò in ospedale ai poliziotti che volevano interrogarlo: «Dov’eravate, voi delle forze dell’ordine, quando è successo? Non ci siete mai, ma ora volete sapere com’è andata.
Arrivate adesso che papà è insanguinato, ha gli occhi chiusi e sta in una bara».
Corriere del Mezzogiorno

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