Ucraina, a Kiev Concilio per la nuova Chiesa ortodossa ucraina

Roma, (askanews) - I rappresentanti delle confessioni ortodosse ucraine si riuniscono in un "concilio di riunificazione" con l'obiettivo di far nascere una Chiesa indipendente dalla tutela russa.
Il concilio metterà quindi in pratica l'autorizzazione concessa dal Patriarcato di Costantinopoli per una chiesa indipendente: saranno tuttavia assenti i rappresentanti del ramo della Chiesa ucraina rimasti fedeli al Patriarcato di Mosca, che è peraltro maggioritaria come numero di parrocchie nel Paese.
Le autorità di Kiev considerano il concilio come una "questione di sicurezza nazionale" e non a caso il presidente ucraino Petro Poroshenko aveva definito la Chiesa fedele alla Russia come "una minaccia"; il governo ucraino ha tuttavia assicurato che ciascuna parrocchia sarà libera di scegliere se unirsi o meno alla nuova Chiesa indipendente.
Il concilio avrà anche il compito di eleggere il primate della nuova Chiesa ucraina: il Patriarca di Kiev Filarete viene considerato il favorito, ma data l'età avanzata (89 anni) potrebbe rinunciare a presentare la propria candidatura.

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