Ugo Foscolo - opera omnia - prosa - commento - parafrasi a luigia pallavicini caduta da cavallo - letteratura italiana

      Le Grazie preparino per te i medicamenti che danno sollievo [e] le bende profumate, le stesse che porgevano a Venere, quando una "irrispettosa" spina di un cespuglio di rose punse il suo piede di dea,       quel giorno in cui, fuori di sé per dolore, riempiva di gemiti il sacro monte Ida, e asciugava con i capelli, e allo stesso tempo bagnava di lacrime, il petto sanguinante del giovane cipriota [Adone, di cui era innamorata].
      Ora che sei malata gli spiriti dell'Amore piangono te, che fra le donne liguri, belle come dee, sei la regina, ossia la più bella, e dea anche tu! e portano fiori come offerte per ottenere la guarigione, all'altare da dove vibra il grande arco del figlio di Latona [Apollo].
      E ti reclama la danza , durante la quale le brezze facevano giungere un'incomparabile fragranza, allorché, i capelli, che non stavano raccolti, scendendo sul braccio color rosa, ti impacciavano graziosamente i movimenti.
      Come te pareva Palla...

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