Un'analisi del voto a Bergamo

Di Miriam Campana A distanza di una settimana dal voto, a bocce ferme, proviamo a riassumere l'esito delle elezioni politiche del 2008, con particolare riferimento ai dati generali della bergamasca e, quanto al risultato nazionale, cercando di cogliere gli spunti comunque interessanti ed utili a tracciare la rotta per il futuro.
Sul risultato politico complessivo del centrosinistra non si può che registrare una sconfitta, determinata in particolar modo dalla debacle della Sinistra Arcobaleno, che rispetto al risultato del 2006 provinciale – considerando il quasi 6% di Rifondazione e il 4% delle altre formazioni all'interno dell'Unione – ottiene alla Camera solo il 2,82% in città e il 2,29% in provincia, mentre al Senato il 3,26% in città e il 2,42% in provincia.
Il Pd registra invece un risultato certamente positivo: alla Camera è il primo partito in città e aumenta i consensi, passando dal 27,73% dell'Ulivo nel 2006 al 31,27% (al Senato si ferma invece dietro al Pdl con il 31,05% dei voti).Certo, il risultato cittadino è frutto, oltrechè di una tradizione più riformista, del buon lavoro che sta svolgendo l'amministrazione Bruni e della sua capacità di pescare i consensi al di fuori dei due storici partiti DS e Margherita, nell'elettorato laico e socialista.
Ottimo il risultato dell'Italia dei Valori che raddoppia il consenso delle scorse politiche ottenendo 5,57% nel capoluogo, 4,66% in provincia per la Camera; 5% e 4,39% al Senato.
Il Pd mantiene il proprio elettorato in provincia, rafforzandosi al Senato dove passa dal 19,24 al 23,20%, certo con percentuali più lontane dal risultato cittadino.
Risultato confermato anche a livello regionale, dove alla Camera e al Senato, raggiunge il 28% e rotti, con Milano al 33% (+ 5%) e il Pd primo partito anche a Lecco, Cremona e Mantova.
Certo, Bergamo si conferma una delle roccaforti della Lega.
Il voto leghista non è solo un voto di protesta, ma anche un voto a chi pare, o perlomeno così si presenta, in grado di rassicurare le persone – uomini e donne - rispetto alle paure ed alle difficoltà di questo periodo, affrontando i temi della sicurezza, e parlando una lingua che è ora di opposizione ora di governo.
Anche se, adesso dovrà governare davvero, non sarà facile per la stessa mantenere le promesse elettorali.
Guardando a quest'ultimo dato e al dato nazionale, emergono elementi confortanti e rilievi critici sui quali ragionare, in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.
Secondo un'indagine di Consortium per Rai e SkyTg24, i principali elettorai del PD [...]

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