Un'osso storto e nodoso

Uno, due, tre, quattro, cinque...
le costole ci sono ancora tutte e accelero il passo perché proprio non mi va di arrivare tardi ancora una volta.
Il concetto di spina dorsale m'inquieta.
Le mie giornate si allungherebbero meno ansiose se non fosse grazie a un'osso storto e nodoso che mi reggo in piedi.
Leggo Céline, ancora, e mi sporco di lui e dei suoi disincanti, del veleno che sputa e della bile che inghiotte, ancora.
Mi convinco ancora una volta che dovrei avere qualche nozione in più d'anatomia.
Si ha una visione più attenta di quello che ci capita se conosciamo il nome e la disposizione dei nostri organi interni.
La mia barista dai capelli neri non si vede da un pezzo.
Aspetta un bambino e c'è da ubriacarsi di tenerezza all'idea di quelle mani gentili e all'inevitabilità delle stagioni che si inseguono sempre nello stesso ordine.
A volte cadiamo ancora nel facile capogiro d'improvvisarci cantori dell'inconsueto...
e invece immergiamo le braccia fino ai gomiti nelle magie di sempre, nelle storie semplici e nei miracoli di un mondo che si rinnova quotidianamente.
Sono distratto e sopravvivo a stento alle mie sopracciglia che pesano sulla fronte e mi scuriscono lo sguardo.
Ma ci sono incombenze di fronte alle quali tutto il resto ci sembra squisitamente frivolo anche se la vocazione d'ogni uomo sembra essere, da sempre, una tensione incontenibile verso una qualsiasi forma d'insoddisfazione.
Uno, due, tre, quattro, cinque...
le costole ci sono ancora tutte e la mia spina dorsale è in forma smagliante.
Ammiro i Liberati e invidio la loro serenità...
ma finisco sempre con l'accompagnarmi a chi fatica a respirare.
Perché abbiamo bisogno di eroi per crederci sempre in tempo e buttarci a testa bassa nel delirio del tuttèppossibile.
Ma abbiamo bisogno di Uomini, non di eroi...
per condividere fatiche, sbronze, insane lucidità e tutti i fiori di queste giornate di sole...
Mi sporco del miele delle persone che ho intorno ed è in qualche modo più dolce, poi, leccarsi le ferite che ancora restano.
Se restano.

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