Un’esemplare sentenza della Cassazione penale sul riscontro del reato di maltrattamenti (ex art

 
Cassazione, penale, VI sez.  – 12 marzo 2001, n. 10090 (ud. 22 gennaio 2001) – Pres. Sansone – Rel. Garribba – Impp. Erba Orlando (avv. Maccarone) e Celi Cataldo.
 
Rapporto di lavoro – Reiterate violenze e vessazioni sui dipendenti per spingerli alla massima produttività, a fini di massimo profitto – Reato di maltrattamenti di persone sottoposte alla propria autorità, ex art. 572 c.p., a carico  dell’imputato capogruppo – Sussistenza – Reato di violenza privata continuata, ex art. 40 c.p., per l’imprenditore omissivo, corresponsabile a causa  della mancata applicazione delle prescrizioni su di lui gravanti  per effetto dell’art. 2087 c.c.
 
E’ responsabile del reato di maltrattamenti, ex art. 572 c.p. (con pena, nel caso di specie, pari a 5 anni di reclusione), il capogruppo di lavoratori porta a porta – retribuiti in nero con compensi versati su libretti di risparmio intestati ai lavoratori ma detenuti dal datore di lavoro -  che con  ripetute e sistematiche vessazioni fisiche e mo...

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