Un canto di Natale, di Charles Dickens

  Un piccolo, grande classico, uno di quelli che non invecchiano mai.
Questa fiaba dickensiana, semplice nella sua ossatura e, a tratti, persino un po' ingenua, è in grado di penetrare in una vita basata solo sull'indifferenza e sul profitto - la vita dell'avaro misantropo Ebenezer Scrooge - rivelandone la sordità emotiva e la cecità di fronte al bisogno.
Attraverso i tre spiriti che visitano Scrooge la notte di Natale, la storia lancia un bellissimo messaggio d'amore e solidarietà.  Da leggere la sera della vigilia, magari seduti su un comodo divano, mentre il fuoco scoppietta nel camino; oppure dopo l'abbuffata natalizia. 

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