Un corso per diventare esploratori

Imparare a perdersi e a ritrovarsi in ogni angolo del pianeta.
Per diventare esploratori c’è un corso per imparare orientarsi senza bisogno della bussola, di mappe e di tecnologie.
Un week end per conoscere le stelle, le posizioni geografiche e per ristabilire un rapporto con il territorio, guidati da da Franco Michieli,geografo ed esploratore, che da più di 20 anni esplora terre selvagge in tutti gli angoli del mondo.  Durante il corso si impara a  superare la paura di perdersi e a capire dove si è, dove si può andare, e come reagire in condizioni ignote mettendo in gioco la propria personalità.
Il corso insegna ad affrontare escursioni, trekking e avventure in montagna, nella giungla, nei deserti ma anche nelle 'giungle urbane' perché il corso insegna soprattutto a reagire nel modo giusto in condizioni  difficili.
 Le lezioni  prevedono lezioni teoriche e pratiche: come camminare, come raggiungere i ritmi giusti, i vari trucchi per non essere mai impreparati e soprattutto si impara a osservare il territorio.
Il corso dura tre giorni dal venerdi’ alla domenica e inizia con una lezione introduttiva su come 'leggere' il  cielo e la terra.
Le lezioni prevedono anche l’osservazione e l’'ascolto' del paesaggio e i segreti dell'orientamento legati al concetto della mappa mentale.
Per tre giorni si impara a camminare lungo strade e sentieri, si impara a tracciare e a  leggere le mappe e si viene sottoposti a  prove di memoria.
Franco Michieli, che ha nel proprio bagaglio di esploratore, lunghi itinerari a piedi nell'Artico e nelle Ande, ha sempre viaggiato senza Gps, ricetrasmittenti, mappe, bussola, orologio, e naturalmente senza telefonini.
(ANSA)   I corsi inizieranno a maggio ( il primo il 12-15 maggio) e si svolgeranno nella Casa del Movimento Lento a Roppolo (BI), a 100 km da Milano e a 60 da Torino.
Info: www.movimentolento.it

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