Un docufilm di denuncia sulle “Mani sulla Sanità”

Bologna Alle 19 di giovedì 27 febbraio nello Spazio 100300, a Bologna in via Centrotrecento 1/A, con ingresso libero ci sarà un aperitivo con la proiezione di spezzoni promozionali per la raccolta di contributi per la realizzazione di un documentario filmato a titolo “Mani sulla Sanità”.
Un progetto del collettivo Indyground Film di Bologna per sostenere i cittadini a difendere i loro diritti, le loro conquiste, il loro futuro.
Come osservano i fondatori della Indyground Film, Giuliano Bugani e Daniele Marzeddu, «si tenta di affossare la sanità pubblica in Emilia-Romagna.
Pochi ne parlano e, in molti, loignorano.
Chi sono i mandanti di queste politiche? Chi gli esecutori? Che sorte avranno i cittadini per la loro salute? E qual e’, oggi, il ruolo del sindacato? Mani sulla Sanità è un documentario che cercherà di far luce su una delle scelte politiche piùpericolose per i servizi pubblici che siano accadute negli ultimi anni».
«Il documentario – ribadisce poi Bugani, giornalista, scrittore e documentarista – sarà un’opera di inchiesta pensata per l’opinione pubblica, unica vera vittima di questa manovra di tagli ai danni della sanità pubblica, perché, appunto, “pubblico” è la parola che si aggira come un fantasma in mezzo alla nuova scena politica, che vede amministratori locali e direttori sanitari crocifiggere la sanità di tutti.
Un lavoro documentaristico nato pochi mesi fa – precisa il giornalista –, dopo il grottesco annuncio di chiudere o eliminare alcuni servizi in ospedali e poliambulatori di Bologna e provincia.
Esistono, infatti, numeri e dati che ancora non vengono resi noti dagli amministratori dellaRegione ma che, tuttavia, si stanno per palesare a tinte molto fosche.Mille, duemila, forse tremila posti letto da cancellare.
Uno, dieci, o più, ospedali pubblici da chiudere.
E cosa ancora ci può essere dietro questa maschera delsilenzio?».
Come poi anticipa il fotografo e video maker Marzeddu «”Mani sulla Sanità” ha la presunzione di togliere e abbattere il muro del silenzio.
E, per questo, il documentario sta cercando finanziamenti da parte di cittadini e comitati locali interessati a difendere la sanità pubblica.
La presentazione del promo sarà anche l’occasione per discutere su quanto sta accadendo sul territorio regionale in ambito sanitario».
Per info: 348-8428834; 393-3025260; indygroundfilm@gmail.com.
Giancarlo Fabbri

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