Un erudito dell’estremo ponente ligure nella Venezia del Seicento

 
Venezia: Arsenale
Foto: Silvana Maccario di Camporosso (IM)Ludovico Aprosio, nato a Ventimiglia (IM) nel 1607, futuro fondatore dell’importante Biblioteca di Ventimiglia che da lui prese il nome di Aprosiana, la cosiddetta “Libraria“, assunto il nome di Angelico e compiuto il noviziato degli eremitani di Sant’Agostino a Genova, maturò a Siena la scelta culturale per G. B. Marino, attorno al cui poema Adone egli avrebbe in seguito edificato parte delle sue opinioni estetiche.
Nel maggio del 1639 il frate intemelio riprese a viaggiare, accompagnando a Feltre, dove era stato trasferito, l’amico Jacopo Venza, già Priore di Santa Margherita: la nuova residenza non gli piacque , soprattutto per il clima insalubre, e se ne allontanò alla prima occasione, il 30 luglio dello stesso anno. Ancora una volta seguì il Venza, destinato, per decisione imprevista dei superiori, alla carica di Vicario Generale della Congregazione di Dalmazia, nell’isola di Lesina. In compagnia di Paolo Benzoni, nob...

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