Un pedofilo nella lista di De Luca in Campania

Questo dovrebbe stare in galera a scontare 4 anni e 6 mesi per PEDOFILIA non essere in lista per le votazioni di domenica.
Campani se votate un pedofilo o chi c'è dietro vi meritate di tutto e di più .E STATE ATTENTI AI VOSTRI FIGLI  Non ho parole , la decenza non esiste più   Abusi sessuali, condannato a quattro anni il consigliere campano del Pd Corrado Gabriele di Vincenzo Iurillo | 28 aprile 2011 Gli abusi ci furono, secondo il Tribunale.
Ed oggi è arrivata la condanna, emessa dai giudici del collegio C della Terza Sezione Penale di Napoli.
Quattro anni e tre mesi per Corrado Gabriele, l’ex assessore regionale campano al Lavoro dal 2005 al 2010 nella giunta guidata da Antonio Bassolino, attualmente consigliere regionale del Pd.
Gabriele è stato condannato anche al pagamento di una provvisionale di 10mila euro a testa alle vittime che si sono costituite parte civile, assistite dall’avvocato Elena Coccia.
Il politico era imputato di quattro diversi casi di violenza sessuale nei confronti di due ragazze, una delle quali minorenne all’epoca dei fatti, accaduti tra il 1999 e il 2005.
Si tratta delle due figlie di primo letto dell’ex compagna di Gabriele, eletto l’anno scorso in consiglio regionale nelle fila dei democratici, dopo una lunga militanza in Rifondazione Comunista.
Va comunque specificato che non ci fu violenza fisica.
Ma i fatti contestati a Gabriele sono comunque molto gravi.
Nell’esposto agli atti dell’inchiesta, risalente al 2005, la vicenda degli abusi inizia nel giugno del 1999, con un primo episodio di molestie sessuali subìto dalla maggiore delle sorelle, all’epoca ancora quindicenne.
Secondo quanto riferito dalla ragazza, Gabriele l’avrebbe presa in braccio, portata sul divano e baciata “dal seno fino alla pancia”.
La ragazza racconta di avere reagito scappando in camera, per poi confidarsi qualche giorno dopo con la sorella e una compagna di scuola.
Una vicina di casa le suggerisce di non parlare con la madre perché questa “non avrebbe sopportato una seconda separazione dopo quella avuta dal primo marito”.
La ragazza ne parla anche al padre.
Qualche tempo dopo l’ex assessore le avrebbe rivolto la domanda: “Ti senti abbastanza pornografica?” Invitandola a conoscere un amico. Un altro episodio agli atti risalirebbe all’estate di due anni dopo.
Gabriele, sempre secondo i racconti, sarebbe entrato nella stanza della figliastra più piccola e ci avrebbe provato.
E ancora: “Se due persone si piacciono, è giusto che stiano insieme”, così Gabriele sarebbe [...]

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