Un pensiero per Pessotto

Non è facile spendere qualche parola in situazioni del genere, il probabile tentato suicido di Gianluca Pessotto non lascia spazio a commenti, meriterebbe rispetto e null'altro.
Io, come tanti tifosi, spero solo che si rimetta presto e credo sia opportuno non dilungarsi sulle ragioni di questo gesto, quando potrà parlare, spiegherà se lo vorrà, ai tanti tifosi e prima di tutto alla sua famiglia, perchè si è lanciato nel vuoto.
Sono particolarmente turbato da questa vicenda e ho deciso di scrivere un breve editoriale in merito dopo aver letto una toccante mail di una nostra fedele lettrice che ci chiedeva: "di approfondire la situazione di Pessotto, sono molto in ansia, dato che oltre a giocare nella mia squadra del cuore, è un vero signore!".
In questo momento i "veri signori" nel calcio sono talmente pochi, sarebbe stato un delitto non scrivere qualche riga per Gianluca Pessotto, l'anti divo per eccellenza che amava leggere e riflettere prima di parlare.
Un atipico che ha sempre vissuto il suo ruolo da gregario con grande dignità e con la stessa pacatezza che contraddistingueva le sue dichiarazioni.
Fa riflettere il comportamento di capitan Cannavaro, durante la conferenza stampa della nazionale.
Fabio è uomo di tempra, ma alla notizia si scurisce in volto e dichiara senza imbarazzo: "Sono sconvolto, Pessottino è l'uomo più buono di questo mondo".
Non sono parole di circostanza, l'espressione tirata, la voglia di chiudere quella conferenza ormai senza senso, il pensiero che vola a Torino.
Parole tenere di un uomo normale, non di una star del calcio, un uomo normalissimo che sta male perchè un altro uomo normale si è gettato nel vuoto, cosa conta in fondo che fosse il team manager della Juve e si chiamasse Pessotto?Proprio niente, in bocca al lupo Gianluca! (tmw.com)

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