Un pensiero sopra una sigaretta...

La folla, questo formicaio sconosciuto di esistenze.
Popolo di cercatori dell’un l’altro.
E’ la parte della vita che sta in mezzo.
Il fanciullo che scivola in avanti verso di essa, il vecchio che vi si ritrae.
  Teste contro teste, spalle contro spalle… E’ il caos nell’indifferenza;  lo sguardo che ruba il profilo di un corpo e lo profana, la donna è nuda al supermercato come lo è dentro un ampio soprabito, come lo è per lei l’uomo di fronte o sconosciuto.
E’ l’anima sbandata di un dio scesa troppo in basso e si è contaminata.
E’ la vertigine dell’uniforme in costante movimento.
Questo sospiro della carne sotto il respiro del vento si chiama umanità.
E’ un sogno ancora, che volentieri si sdraia sopra i fiori guardando il cielo…

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