Un pensiero verso l'Iran

AHMADINEJAD METTE L’ IRAN AL BUIO “ Il regime di Ahmadinejad caccia i giornalisti stranieri dall’Iran : è un atto di ostilità verso le opinioni pubbliche di tutto il mondo, un ennesimo atto di violenza contro il proprio popolo cui è negata la libertà di espressione, di essere informato, di decidere il proprio destino “.
Questo il testo del documento diffuso oggi dall’esecutivo di Information Safety and Freedom , associazione internazionale per la libertà di stampa.
“ Dopo aver messo a tacere i media dell’opposizione – continua la nota di ISF - , aver oscurato le televisione straniere, i siti internet , i satelliti e persino i telefoni, ora Ahmadinejad caccia la stampa estera, colpevole di aver diffuso nel mondo le immagini della brutale repressione attuata dalle milizie al suo servizio nei confronti dei manifestanti, ma anche nei confronti dei giornalisti “.
“ Mentre cala la notte sulle speranze di rinnovamento di migliaia di giovani iraniani – conclude il comunicato di ISF – e si preannuncia una repressione ancora più sanguinosa, invitiamo le associazioni dei giornalisti a far sentire la propria voce per denunciare questa brutale esibizione di violenza censoria di un premier che è di certo un nemico del proprio popolo, ma anche uno dei peggiori nemici della stampa e del suo libero esercizio “.
    (Dal comunicato di "Information Safety and Freedom") Inoltre cliccando qui potrete vedere una serie di foto scattate (a rischio e pericolo anche di chi le fatte, ovviamente) dei tanti studenti che hanno manifestato nei giorni scorsi per le vie di Teheran.
Possiamo solo immaginare il loro sdegno e soprattutto l'incertezza in cui sono piombati, dato che le notizie continuano ad arrivare col contagocce.
Ma nel frattempo abbiamo tutti appreso con una certa soddisfazione il fatto che anche le alte gerarchie teocratiche iraniane siano d'accordo con la proposta di riconteggio delle schede elettorali.

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