Un piccolo paese chiamato FELITTO

Un mucchietto di case sullo sperone di una rocca
la mia strada l'ultima del paese
piú in la il precipizio
le stradine scolpite nella roccia
infiniti gradini tutti da salire a piedi
spesso nelle braccie stanche di mio padre
oppure cosi comodo nel cesto di vimini
sempre in testa di mia madre...
E bellissima la vita di un bambino felittese
sempre tra le braccie delle donne
libero di fare ció che vuole
giocando allegremente con legnetti,pietre e formiche
costruendo ripari che nessuna di esse mi chiedeva...
I profumi dolci della terra
si mischiavano con quelli delle erbe
ma nessuno poteva essere meglio
di quello tiepido e leggero del viso di mia madre
ma sopratutto mi piaceva il profumo aspro e intenso
del fazzoletto intriso di sudore
che cosí spesso chiedovo a mio padre...
Infiniti invece i sapori di ogni erba ,fiore o frutto
tutto era da provare
una fame atavica di ogni cosa da mangiare
sfuggendo solo alla montonia
delle castagne e fichi secchi
prodo...

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