Un post da segretario di circolo PD

…è colpa mia.
Seguendo la cronaca nelle giornate in cui si è consumata la scissione nel PD mi è venuto in mente “Cronaca di una morte annunciata”, quel bel romanzo in cui tutti sembrano avere un piano per evitare la disgrazia, ma alla fine lasciano che la disgrazia accada.
Personalmente, ho capito che ci sarebbe stata la scissione quando i vari protagonisti nelle loro dichiarazioni hanno cominciato a parlare di “a chi dare la colpa”, scaricandola naturalmente da se stessi. Chi ha chiuso, chi deve “prendersi la responsabilità”, chi ha sbagliato?
Tranquilli, la colpa è mia.
La colpa è mia e di tutti quelli come me che sostengono il PD nella propria piccola comunità, guardando in faccia le persone, e fanno sempre più fatica.
E’ colpa mia perché credo nella comunità del PD e nelle sue regole: per cui per esempio non si abbatte un segretario democraticamente eletto avversandolo al referendum su una riforma già votata da tutti in parlamento, e non si festeggia quando si dimette da prem...

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