Un prete contro il Vaticano a Torino

Svegliati Italia Questo il titolo della manifestazione che in 100 piazze italiane sabato scorso ha voluto esprimere la voglia di diritti, in particolare delle coppie omosessuali, in Italia.
Già in Italia perchè anche se siamo nella comunità europea l'Italia è l'ultimo paese che deve ancora legiferare sulle unioni civili tra coppie dello stesso sesso.
  Io ho partecipato al raduno di Torino (come testimoniano le foto di questo post scattate da me), piazza Carignano ore 15,30.
La piazza, sede del primo senato italiano, è anche il simbolo istituzionale del nostro Paese: una folla di giovani omosessuali, famiglie con figli e famiglie arcobaleno.
Chi sono le famiglie arcobaleno? sono uomini e donne, gay o lesbiche, che hanno figli e che ad oggi non possono vedere riconosciuto, al proprio partner, il diritto di adozione (stepchild).
Molti gli interventi che si sono susseguiti sul palco.
I rappresentanti delle associazioni gay hanno evidenziato come il DDL Cirinnà sia una brutta legge perchè di fatto riconosce le briciole al mondo omosessuale.
Di fondo però c'è l'idea di accettare questo primo passo, ma di non fermarsi: la protesta e la battaglia civile per i diritti continua e continuerà.
E' intevenuto il sindaco di Torino, Piero Fassino, che ha ricordato come Torino sia una città aperta al mondo omosessuale con manifestazioni e sovvenzioni di non poco conto (festival del cinema gay secondo, per importanza, in Europa, per esempio).
Mi è spiaciuto sentire fischi all'indirizzo di Fassino: alcune persone si meriterebbero Maroni (che inneggia al family day in Lombardia) come sindaco.
Mi è piaciuto l'intervento dell'assessore alle pari opportunità Monica Cerutti: citando una frase dei 99 Posse, gruppo musicale, ha detto "una coppia è un legame d'amore tra due persone.
Tutto il resto è Medioevo".
  Interessante anche l'intervento di Don Franco, un prete che salito sul palco avrebbe meritato più spazio da parte dei media.
Don Franco ha parlato di Vangelo al posto di Vaticano, ha parlato di diritti come mezzo per diffondere l'amore e ha parlato di pace.
Le cose insomma che un prete dovrebbe dire.
Don Franco ha concluso il suo intervento dicendo: "Siamo persone che vogliono i diritti per volersi bene.
In pace".
Proprio qualche metro accanto a noi, nella vicina piazza Bodoni, una manifestazione delle Sentinelle in piedi contro la concessione dei diritti alle persone omosessuali.
C'è molta diversità tra il rivendicare diritti per se, senza togliere niente a nessuno, e manifestare per negare diritti ad altri.
Se questo [...]

Leggi tutto l'articolo