Una foto

“C’è sempre un nuovo inizio”. Recita così una specie di striscione appeso su un tavolo nei pressi della segreteria studenti. Ci sono alcuni ragazzi che parlano e spiegano, altri domandano, c’è un po’ di fila ma decido di aspettare.
Ho appena attraversato la piazzetta, ho marciato con passo non del tutto sicuro sopra la stella, ho aperto la porta di vetro e sono entrato nell’atrio, quando il mio sguardo incrocia questa scritta.
La frase viene attribuita a San Francesco, che guarda caso il calendario ci racconta essere celebrato proprio oggi. Stranezze delle vita.
È il 2 ottobre del 2006, e come avrete forse capito è il mio primo giorno all’università, il primo da matricola. Poco dopo incontrerò un ragazzo di Frascati che gentilmente mi aprirà la porta dell’Aula Rossa con le sue Asics bianche, e qualche minuto più tardi, un giovanotto in prima fila con un cappellino dell’Italia.
Un nuovo inizio appunto, come quello che oggi si respira qui. Un posto nuovo, una avventura che nasce.
Ho scel...

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