Una mia riflessione a proposito del talento

Il talento non si perde mai nel tempo.
Il talento, per definizione, si trasforma, è in continuo divenire.
L’uso più sbagliato che posso fare del talento è permettere che il senso di colpa, derivato dalle contrarietà della vita, mi faccia diventare cinico, insensibile.
In questo modo viene meno l’aspetto creativo del talento, che è essenzialmente gioco creativo, da mettere a disposizione degli altri.
Questo diventa importante soprattutto nel contesto calcistico, quando si deve mettere il proprio talento al servizio della squadra.
Ecco che nella vita di ogni giorno ognuno può mettere tanto a disposizione per gli altri.
Per questo il vero talento è inesauribile, perché sono tantissime le persone che possiamo incontrare in questo mondo.
Il talento basato solo sull’atto di volontà non basta, il talento all’inizio si nutre sulla mia capacità di proteggere e di valorizzare le persone a me care che sono coinvolte nella mia vita.
Se assumo questo atteggiamento con la mia famiglia, lo assumerò a...

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