Una pony è stata accettata come guida per non vedenti

My little sweet pony     I disabili che hanno bisogno dell'assistenza di un animale di solito usano un cane e in alcuni casi una scimmia.
Ma una petizione mandata dai proprietari e dagli addestratori di pony al Dipertimento di giustizia degli Stati Uniti è riuscita a far cambiare le direttive federali e da oggi in poi i cavallini potranno essere usati come guide.
  Mona Ramouni, una donna che vive a East Lansing, Michigan, è una delle prima non vedenti a usufruire di una pony guida che si chiama Cali.
Mona è cieca dalla nascita e ha sempre avuto una grande passione per i cavalli, infatti Cali è di sua proprietà.
La piccola pony la accompagna dappertutto, perfino all'università e rimane in classe con lei, a seguire le lezioni.
    E' stata proprio Mona a decidere di organizzare la petizione che permettesse di includere i mini cavalli tra gli animali di accompagnamento e con pazienza, grande forza di volontà e l'aiuto di amici e parenti è riuscità a raccogliere le firme necessarie.
Dolores Arste, che ha addestrato Cali, ha dichiarato che a differenza dei cavalli di dimensioni normali, quelli in miniatura possono diventare animali guida perché possono essere educati a vivere in casa, come i cani.
    "I cavalli hanno bisogno di spazio, di prati dove mangiare e fanno i loro bisogni quando vogliono e dappertutto ma i pony fanno eccezione perché sono grandi quanto un danese, possono mangiare in una ciotola e gli si può insegnare a fare i bisogni soltanto all'aperto" ha dichiarato Dolores.
    "La mia vita è piena di difficoltà e sfide che spesso non sono sicura di superare e vincere" ha dichiarato Mona "ma con Cali al mio fianco mi sento sicura e protetta.
Lei guida me e io lei e ci fidiamo l'una dell'altra".
    Fonte Daily Mail    

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