"Una preferenza per la vita", solo il candidato De Matteis ha aderito all'appello

Ad oggi, solo il consigliere regionale Giorgio De Matteis - candidato del Movimento per le autonomie (MPA Abruzzo, collegio dell'Aquila) nell'ambito della coalizione che sostiene Gianni Chiodi per la presidenza della Regione Abruzzo, ha aderito ...
all'appello ''Una preferenza per la vita''.
''Ringrazio il candidato De Matteis, - dichiara Agnese Pellegrini, tra i firmatari dell'appello - il quale ha deciso di sostenere il valore della vita sottoscrivendo quattro impegni chiari.
Naturalmente auspichiamo che altri candidati si associno: gli abruzzesi hanno il diritto di sapere che c'è chi non ha paura di schierarsi per la vita e votare di conseguenza''.
L'appello dell'esponente pro-life è stato promosso per ottenere la realizzazione di un programma concreto contro l'aborto e per la tutela della maternità.
I candidati che lo sottoscrivono si impegnano affinché l'Amministrazione regionale abruzzese: 1.
Realizzi ogni sei mesi un monitoraggio dell'attuazione della legge 194 in Abruzzo che rilevi numero e motivazioni delle madri che optano per l'aborto e di quelle che scelgono di completare la gravidanza e, più in generale, grado di soddisfazione delle utenti dei servizi pubblici che le assistono in questo percorso.
2.
Promuova entro sei mesi dall'insediamento della Giunta Regionale una verifica dell'attuazione della circolare del Sottosegretario Roccella che abolisce il ticket sugli accertamenti clinici per coloro che decidono di non abortire.
3.
Istituisca entro un anno dall'insediamento del Consiglio regionale un fondo per il sostegno alla maternità difficile, onde attuare pienamente gli articoli della legge 194/78 che prevedono tutela (art 1), informazione (art 2) e rimozione delle cause dell'aborto (art 5), disponendo finanziamenti adeguati a sostegno della maternità difficile, da gestire sulla base di una relazione annuale sull'applicazione della legge 194 in Abruzzo e in collaborazione con le associazioni presenti sul territorio, secondo il principio di sussidiarietà.
4.
Istituisca entro un anno dall'insediamento del Consiglio regionale la ''consulta per la vita'', formata dai rappresentanti delle amministrazioni pubbliche competenti e delle associazioni operanti in questo campo.
La consulta dovrà collaborare alle attività di sostegno, documentazione e di proposta legislativa della Regione Abruzzo.
Hanno sottoscritto l'appello, oltre ad Agnese Pellegrini, capolista di ''Aborto? No, grazie'' in Abruzzo alle elezioni politiche, Francesco Bottone, capogruppo di Voci Libere al Comune di Schiavi d'Abruzzo, Vittorio [...]

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