Una risata vi seppellirà

Il treno da Milano parte con 15 minuti di ritardo. "Avranno dimenticato di collegare la locomotiva", dice qualcuno.
Non sarebbe la prima volta.
Il treno finalmente parte.
Nessuna comunicazione da parte del personale.
Anche lo speaker della stazione annuncia la partenza come se niente fosse.
Arriviamo in prossimità di Vercelli.
Il treno si ferma in mezzo alle campagne.
Restiamo immobili per una decina di minuti.
Nessuna notizia.
Finalmente si sente un fruscio.
Qualcuno ha attivato il microfono.
Penso che annuncino il motivo della fermata.
La voce dice: "I signori viaggiatori sono pregati di non lasciare incustoditi i propri bagagli.
In caso contrario, potranno essere sottoposti a controllo di polizia".
Una fragorosa risata collettiva accompagnò l'annuncio...
L'istituzione, ormai priva di qualsiasi credibilità, ha perso anche il senso del ridicolo.

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