Una rondine a Primavera

Se ne stava lì, tutto il tempo, davanti a un foglio vuoto.
Nemmeno una parola.
Cosa avrebbe potuto scrivere più di quanto non avesse già fatto? Aveva gettato la sua anima in quell'inchiostro.
Aveva raccontato l'Amore in tutte le sue emozioni.
Ora non aveva più ricordi da mettere nero su bianco.
Non c'era nulla da dimenticare.
Era rimasta solo la Vita, spenta, ansimante.
Nessuno con cui condividerla.
A un certo punto si rimane soli, lungo la strada.
Né per scelta, né per colpa.
Succede.
Basterebbe aprire la finestra, sporgersi un po' di più...
Ma c'è una rondine che sfiora il davanzale.
Ha fatto il nido proprio sotto il tetto.
Si sentono i piccoli garrire.
Senza preavviso, è arrivata la Primavera.
Forse vale la pena raccontarla.
  Daniela Giorgini © 21.04.2015 Foto © Rita Camicia

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