Una settimana (ma anche due) da Vegan parte III

Non sono ancora diventata integralista, ne, secondo gli integralisti, potrei considerarmi veramente abbastanza vegana rompicoglioni.
Innanzi tutto metto vestiti sintetici, ma non sto a garantire ne certificare che i miei maglioni siano o meno di lana o seta (generalmente no, ma chi puo' dirlo?).
Anche perche' per evitare casini, prendo comunque medicinali a base di estratto animale, cosa che farebbe incazzare come delle iene tutti gli integralisti D.O.C.
quelli gialli nicotina e magri come dei chiodi, salutisti per eccellenza (ma che fumano come dei turchi).
Oltretutto non ho ancora pubblicato video di allevamenti di pecore o mucche o galline maltrattati da presentare al mondo, non ritengo necessario professare il verbo (visto che comunque gli esseri umani non sono stati affatto creati per assimilare verdure e non me ne vengano a male gli evoluzionisti vegetariani: l'uomo era carnivoro, e' diventato onnivoro per la mera pigrizia di sbattersi tutti i giorni a correre dietro a prede piu' veloci di lui) e, se me lo chiedete due volte...
come fare a dire di no alla rosetta con la mortazza? Non so voi, ma io non so se ce la farei.
Adesso ce la faccio perche' qui le rosette non esistono e la mortazza costa 1.5£ a fetta, e non e' neanche tagliata fresca.
Se decidero' di continuare sta vita in Italia, in vacanza, io e il salame soli in casa all'ora di pranzo, sara' seriamente dura, ma tra una piadina artigianale senza strutto, una melanzana e una zucchina grigliata cerchero' di consolarmi a dovere.
Dico subito che a parte TQON che ha la pazienza di ascoltare tutte le mie seghe mentali, a parte chi legge questo blog, nessuno (credo neanche il furetto) sa che ho smesso di mangiare carne e derivati animali, da quasi due settimane.
Ad incentivare le mie seghe mentali ci si mettono pure i miei incubi: ho sognato che dalla fame, mangiavo un gattino vivo e cercavo di risputarlo, non ci riuscivo e sentivo che stava morendo nel mio stomaco.
A tutti gli altri esseri umani senza psicosi, ricordo che anche se voi non mangiate carne, qualcun altro lo fara' per voi e gli animali saranno ammazzati comunque nella medesima quantita', solo piu' carne verra' buttata nel cassonetto a fine turno, e quindi e' peggio non mangiare carne, da questo punto di vista.
(ref.
altri 3 o 4 posts sullo stesso argomento) Quindi e' inutile fare la morale delle vite spezzate inutilmente: a sto punto sarebbe piu' corretto farla per i bambini del terzo mondo.

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