Unica via al testamento biologico

  Sul testamento biologico non esistono prime, seconde e terze vie "alla Rutelli ".
Esiste un'unica via che è quella di lasciare la piena libertà e scelta nelle mani del paziente o dei parenti di questo.
Trovo francamente imbarazzante che la voce della sinistra sia rappresentata da un Partito Democratico che anche su questo tema si presenti con tre posizioni distinte.
La scelta dell'individuo sulle terapie a cui intenda sottoporsi è sancita nella nostra Carta Costituzionale, qualsiasi sotterfugio rappresenterebbe una violazione palese dei principi che la nostra Costituzione afferma  da oltre 60 anni.
E' il momento che il Parlamento Italiano si impegni sulla questione ascoltando tutti i cittadini, anche coloro che  non sono rappresentati dalle forze politiche presenti in Parlamento.
L'Italia non può avere posizioni ambigue sui diritti civili e le libertà personali.
Non si può essere impegnati all'estero nel promuovere la conquista di nuove libertà e nuovi diritti e negare poi ai proprio cittadini la conquista di diritti che oggi giorno appartengono al concetto stesso di democrazia.
Anche la conquista e l'affermazione di nuovi diritti di libertà personale rappresentano l'indice di progresso di una nazione e la sua possibilità di uscire da una crisi che oltre ad essersi presentata come economica rischia di tramutarsi in una crisi di sistema sociale, culturale e civile  

Leggi tutto l'articolo