Universitari irrompono in Comune "Resisteremo finché sarà possibile"

Ancora un raduno in piazza Verdi, pronti a marciare su Palazzo D'Accursio.
Chiuso il cancello che fa accedere allo scalone dei Cavalli, alcuni lo scavalcano, altri entrano da una finestra.
La Digos tenuta a distanza da un cordone di giovani.
Il commissario Cancellieri: "Vedremo se rivalerci per i danni.
Dovevano fare un'assemblea in cortile".
Si spostano poi sotto la Questura e la Prefettura, e la sede del Pdl 16.28 La manifestazione è conclusa.
Il prossimo appuntamento è per venerdì, quando gli studenti incontreranno la Fiom e stabiliranno le modalità di manifestazione in vista del voto del 14 dicembre.
16.20 Viali bloccati e poi risalendo su San Vitale gli studenti hanno girato su via Petroni e piazza Verdi e hanno fatto ritorno al 38 di via Zamboni, dove ha sede la facoltà di Lettere.
16.03 Il gruppo si è poi spostato, correndo, verso via Dante.
Prossimo obbiettivo i blocchi del traffico sui viali.
15.55 Sotto la sede del Pdl di via Santo Stefano, slogan contro Berlusconi e lancio di uova.
15.45 I manifestanti si stanno spostando verso la sede Pdl di via Santo Stefano, dove ieri sono stati scaricati 30 chili di letame 15.30 Il corteo, dopo una sosta all'incrocio fra via Indipendenza e via Rizzoli, punta ora verso piazza della Mercanzia e via castiglione 15.20 Riparte il corteo: destinazione ancora sconosciuta.
15.15 Il gruppo di manifestanti si è ridotto: sono in circa duecento.
15.14 Sotto il palazzo della Prefettura in piazza Roosevelt ci sono carabinieri in asetto antisommossa.
15.13 Dopo una breve sosta sotto la Questura, i manifestanti puntano sulla vicina Prefettura.
15.10 L'obbiettivo è ora la Questura, nella vicina piazza Galilei.
"Vogliamo le dimissioni di Merolla", attaccato dagli studenti per le cariche della polizia ieri in stazione centrale.
15.07 I manifestanti lasciano il Comune e partono in corteo.
15.
05 In questo momento i giovani si trovano in sala d'Ercole, al primo piano, e urlano "Dimissioni!", rivolti alla Cancellieri.
15.00 Il commissario Cancellieri: "Io non ho nulla in contrario agli studenti che manifestano, ma a un diritto dovrebbe corrispondere un dovere.
Hanno rotto un cancello e una finestra, per questo abbiamo avuto difficoltà ad aprire la serratura.
Un po' di civiltà ci vorrebbe.
Il Comune è un bene pubblico, una massa di gente così rischiava di fare danni.
La responsabilità civile avrebbe voluto che gli studenti facessero un'assemblea nel cortile e poi una delegazione salisse in Comune per esporre gli striscioni.
Vedremo se rivalerci per i danni".
14.59 Per aprire il [...]

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