Uomini in saldo...

Quando una ragazzina inizia a diventare adulta, le vengono insegnate due cose: come utilizzare correttamente gli assorbenti e che agli uomini interessa una sola cosa.
Al momento la ragazzina, con una smorfia del viso, finge uno scandalizzato disappunto, ma in realtà pensa: caspita ma allora è semplice! Ed è così che si innamora per la prima volta.
Lo vede, lui è bello, colto, intelligente, raffinato e poi...costa così poco! E arriva il giorno del primo appuntamento.
Lui la porta nel ristorante scelto da lei, le parla dell'ultimo libro che ha letto, della sua infanzia, dei dolci che preparava sua madre, delle prospettive che ha per il suo futuro mentre lei finge di ascoltarlo con catalizzato interesse, pensando in realtà a come pagare tutto questo senza che lui abbia la sensazione di essere stato "comprato" troppo presto.
E così  due si amano, ma accade solo per quella notte. Dopo lui si sente vuoto e va subito alla ricerca di un qualcosa di più completo, che lo facesse sentire più gratificato e meglio coinvolto, mentre lei soffre terribilmente perchè si sente usata da un bastardo che voleva solo una cosa.
La ragazzina ritroverà la sua felicità solo quando capirà che se vuole l'amore deve offrire ben più di una moneta spicciola, deve staccare un assegno in bianco dal suo libretto dei valori. 

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