Uranio, la relazione del deputato Pili: “Gravi interferenze del ministro Pinotti. E Mattarella tentò di mistificare la realtà”

Ci sono le “prove regina” che invece la relazione approvata dalla maggioranza dei commissari “non mette a fuoco”.
Quelle “definizioni documentali che inchiodano i vertici” alle proprie responsabilità, compresi l’attuale ministro della Difesa Roberta Pinotti e Sergio Mattarella, titolare del dicastero dal 1999 al 2001.  “Omissioni di Stato per nascondere la verità: il ministero della Difesa ha coperto per anni omicidi plurimi e disastri ambientali”, dice Mauro Pili.
In quelle carte ci sono anche 168 nomi delle “vittime della devastazione del poligono di Quirra, dove sono state usate migliaia di tonnellate di esplosivi con ogni genere di sostanze cancerogene e radioattive”. A ventiquattr’ore dalla divulgazione del documento finale prodotto dalla Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito, il deputato sardo del Gruppo Misto – che non l’ha votata – rilancia con la propria relazione alternativa.
Le oltre 900 pagine di documenti, foto, testimonianze, analisi, interrogatori sono ancora pi...

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