Usa 2008, gaffe "presidenziali", Obama non conosce la storia e confonde Buchenwald con Auschwitz

New York - Repubblicani o democratici negli Usa non fa differenza.
Tutti sono uguali, anche nelle gaffe che, evidentemente non sono patrimonio esclusivo di George W.
Bush.
Così non meravigia se il candidato ormai in pectore alla Casa Bianca per il partito democratico confonde l tristemente famoso campo nazista di Buchenwald con quello di Auschwitz.
Ma in America, si sa, tutto diventa un dramma.
Il senatore nero Barack Obama voleva ricordare un episodio bellico che riguardava uno zio entrato nel campo di Buchenwald per liberarlo con l'esercito Usa ed ha invece citato Auschwitz, che fu invece liberato dai sovietici.
Parlando nella giornata di lunedì in occasione delle cerimonie per il Memorial Day, Obama aveva affermato che uno zio materno era stato tra i primi soldati americani a entrare nel campo di Auschwitz alla fine della Seconda guerra mondiale.
I repubblicani hanno diffuso oggi comunicati per contestare l'affermazione, ricordando a Obama che Auschwitz fu liberato dai sovietici, e i blogger conservatori si sono lanciati sull'episodio.
"A meno che suo zio non fosse nell'Armata Rossa - ha affermato in una nota il partito repubblicano - non c'è possibilità che la sua affermazione sia vera.
Le frequenti esagerazioni di Obama e le vere e proprie distorsioni sollevano interrogativi sulla sua capacità di giudizio e la sua preparazione a essere comandante in capo".
Lo staff di Obama ha diffuso una dichiarazione per riconoscere che si era trattato di un errore.
Il senatore si riferiva a Buchenwald, un campo dove nell'aprile 1945 il fratello di sua nonna materna, Charlie Payne, entrò con la 89/a Divisione di fanteria.
Il passo falso rischia di creare imbarazzi a Obama, simili a quelli cui è andata incontro nelle scorse settimane la senatrice Hillary Clinton, quando ha sostenuto di essere stata negli anni Novanta in Bosnia sotto il fuoco dei proiettili: in realtà la sua missione era stata senza rischi e l'ex First Lady era stata costretta a riconoscere di aver "ricordato male".
  ladestranews.it 

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