Usa, duemila veterani corrono in aiuto degli indiani sioux per bloccare la costruzione di un oleodotto

di Anna GuaitaNEW YORK -  Una volta, gli indiani avevano paura dei soldati americani.
Le lunghe sanguinose lotte fra le varie tribù e il governo federale segnarono una frattura rimasta poi nel dna delle nazioni indigene.
Ma oggi sono proprio i soldati a correre in aiuto delle tribù, per difenderle invece dalla polizia e dalle sue tattiche "militari".
Un esercito di 2000 veterani, completamente disarmati, sta arrivando nelle fredde lande del Dakota del nord, alla Standing Rock Reservation, dove la confederazione delle sette tribù Sioux cerca di bloccare la costruzione di un oleodotto che dovrebbe passare sotto il lago Oahe, da cui la riserva trae l'acqua potabile. La protesta dei sioux va avanti da mesi e già due volte i proprietari dell'oleodotto, i texani "Energy Transfer Partners", hanno fermato i lavori.
Ma col passare del tempo, la protesta invece che diminuire è andata crescendo.
Oramai l'accampamento dei dimostranti è arrivato a contare 7 mila partecipanti, in rappresentan...

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