Usa, proteste dopo licenziamento Sessions, Dem su piede di guerra

Washington (askanews) - In diverse città degli Stati Uniti si sono svolte proteste contro la decisione di Donald Trump di licenziare il capo del Dipartimento di Giustizia Jeff Sessions; una mossa letta come il tentativo di mettere in difficoltà l'inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller sulla possibile collusione tra il team di Trump e la Russia, ora che, con la Camera nelle mani dei democratici, la richiesta di impeachment contro il presidente potrebbe concretizzarsi.
Le dimostrazioni più numerose sono state a Washington e New York, dove centinaia di persone sono scese in strada brandendo cartelli e striscioni con slogan come "non potete licenziare la verità" o "Trump è un pericolo per noi tutti".
I manifestanti chiedono al Congresso di intervenire, gli stessi democratici hanno dichiarato che la vicenda sta trascinando gli Stati Uniti "sull'orlo della crisi costituzionale".

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