VALERIO BOBINI: SCRIVE

Mi scuso per un mio protratto silenzio e apatia dovuta a vicende personali che non mi hanno permesso di comunicare con voi con la stessa lucidità, riflessione e analisi da me trasmesse in passato.
Come comitato abbiamo avuto vicende, (La morte del nostro Presidente) che hanno sconvolto il nostro operato, provocato periodi di riflessione, sbandamento e necessità di ripartire..
Resettare il tutto, darci un nuovo organigramma; cosa non facile ma prioritaria; che mantenesse una continuità con il passato, alla luce di nuovi eventi e trasformazioni che la sanità tutta: "non solo casentinese ma in tutto il territorio nazionale" sta vivendo, influenzata non poco dalla carenza di risorse economiche a fronte di una situazione politico economica disastrosa non era e non è cosa facile.
Abbiamo rispolverato le motivazioni della nascita del nostro Comitato, le ragioni della nostra esistenza, la carica che il nostro Presidente ci trasmetteva e ci unica come un corpo solido unico; da li siamo ripartiti unendo ancora una volta le nostre forze e le nostre volontà per mantenere gli impegni presi attraverso le numerose assemblee con la nostra gente.
Ricordiamo ancora una volta che il nostro unico impegno era ed è sempre rimasto quello di mantenere in Casentino una sanità, all' altezza delle necessità, della richiesta e delle esigenze dei cittadini della nostra vallata, null'altro ci interessa.
Abbiamo conquistato nel tempo la fiducia dei nostri cittadini e delle Istituzioni, siamo orgogliosi oggi di poter dire; che le attestazioni di fiducia nei nostri confronti da parte di tutti c' hanno portato ad essere considerati: "un punto di riferimento competente e disponibile alla trattativa" non solo da chi ci vedeva come nemico ma anche dai vari esponenti responsabili in materia sanitaria, locali, provinciali e Regionali.
Le nostre riunioni ed i nostri confronti sono continuati anche negli ultimi due mesi, ed hanno raggiunto un punto d'incontro soddisfacente che coniuga le nostre richieste e fa ben sperare per il futuro.
Il potenziamento di personale Medico avvenuto negli ultimi mesi al Pronto Soccorso con collocazione di due unità specifiche, permetterà di avere un personale Medico dedicato all'Emergenza, stabile e non più ruotante con i vari Medici delle Unità operative dell' Ospedale che potranno così dedicarsi a tempo pieno alle esigenze di reparto.
La sperimentazione di Un'ambulanza con Infermiere Dedicato a Stia in Postazione d'emergenza (chiamata con sigla India) e la collocazione di un Infermiere aggiunto alla Postazione 118 [...]

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