VANCOUVER 2010: Sorpresa short track Bronzo alla Fontana

Short track Nei 500 metri l'azzurra, terza quattro anni fa in staffetta a Torino, sale sul podio chiudendo alle spalle della cinese Wang e della canadese St.Gelais.
''Sapevo che era alla mia portata, la dedico a me stessa''.
E' la quarta medaglia per la spedizione azzurra VANCOUVER (Canada) - La quarta medaglia olimpica per l'Italia, la terza di bronzo, arriva dallo short track.
A vincerla è Arianna Fontana, 20 anni il prossimo 14 aprile.
L'atleta di Sondrio, uno 'scricciolo' di 154 cm, sale sul podio nei 500 metri (unica azzurra rimasta in gara dopo le batterie di domenica) bissando il bronzo vinto quattro anni a Torino con la staffetta.
Nella finale a quattro raggiunta chiudendo la semifinale al secondo posto con un millesimo di vantaggio sulla cinese Yan Zhou, la vicecampionessa d'Europa, che in questa stagione ha raccolto risultati non proprio esaltanti in coppa del mondo (miglior risultato un quarto posto a Seul), chiude alle spalle della cinese Meng Wang, che bissa l'oro di quattro anni fa a Torino (stabilendo anche il nuovo record olimpico), e della canadese Marianne St.Gelais.
Quarta è l'altra canadese Jessica Gregg.
''Mi aspettavo di vincere questa medaglia - ha detto la Fontana -.
Sapevo che era alla mia portata e sono contenta di averla vinta.
La dedico a me stessa.
Anche quella di Torino mi aveva reso contenta, ma questa di più.
Vincere in una prova individuale è un'altra cosa".
Nel futuro dell'azzurro c'è l'appuntamento tra quattro anni a Sochi.
"Ora aspetto i Giochi in Russia.
Vediamo cosa potrò combinare là.
Poi credo che smetterò.
Lo short track non è tutto nella vita, e ho altri progetti.
Come sposarmi, magari fare un figlio...".
STAFFETTA ELIMINATA - Niente finale nella staffetta per il quartetto azzurro formato da Yuri Confortola, Nicola Rodigari, Nicolas Bean e Claudio Rinaldi.
Fatale uno scivolone di Rinaldi che, cadendo, è finito addosso al francese Benjamin Mace.
Per questo motivo gli azzurri, che poi hanno chiuso ultimi, sono stati squalificati mentre i transalpini, nonostante il terzo posto, sono stati ammessi alla finale del 26 con Corea del Sud e Stati Uniti.
IN TRE AI QUARTI - En plein azzurro nelle qualificazioni dei 1000.
Passano ai quarti Yuri Confortola, che vince la propria batteria con 1'27"073, Nicolas Bean, secondo nella sua heat (1'26"781), e Nicola Rodigari.
Quest'ultimo, travolto dal francese Maxime Chataignier mentre era secondo nella propria batteria, è stato 'risarcitò dagli arbitri col passaggio del turno.

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