VELTRONI N. 1 DEL PD: AZIONE DI 'REPULISTI' FORMALE O VERO CAMBIAMENTO DI ROTTA?

  Passano i giorni e Veltroni sembra sempre più leader del futuro Partito Democratico.
Nascono subito dubiti, perplessità, speranze, illusioni… Ma perché proprio lui alla guida del nuovo soggetto politico? Ipotesi 1) La fiducia nel governo Prodi precipita sempre più.
Il prof.
appare sempre meno rappresentativo nella coalizione di centro-sinistra e non all’altezza (anche per via della maggioranza risicata) di mantenere solido il coacervo di partiti e partitini che lo circondano.
Il suo tasso di credibilità è davvero inflazionato.
Il caso Unipol ha gettato fango soprattutto sul senso etico di D’Alema e Fassino (oltre che sulla 'questione morale' dei postcomunisti), tra l’altro incapaci di esprimere autodifese convincenti.
In particolare, a poco sono serviti i messaggi, 'trasversali' e non, lanciati da D’Alema: la gente ha perso la fiducia che riponeva nei due uomini-simbolo dei DS.
Quanto a Rutelli, si è già bruciato come leader nelle penultime elezioni, quindi risulta improponibile a c...

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