VIESTE E L'EFFETTO MAR ROSSO...

Ieri siamo arrivati a Vieste dopo una sola notte in mare da Brindisi.
L'idea era di valutare l'opportunità di saltare la tappa di Vieste e proseguire fino a Pescara, ma dopo molte ore a sbattere contro onde e vento esattamente in prua, eravamo stanchissimi ed abbiamo deciso di fermarci.
Quì la situazione stà sempre più assomigliando al Mar Rosso: o il vento non c'è proprio, o se c'è è contrario ed alza subito un mare corto e fastidioso.
In più rispetto al mar Rosso, quì c'è anche una corrente da nord verso sud che in teoria dovrebbe essere inferiore ad un nodo, ma in questi giorni ha spesso superato i due! ...ed allora vale la tecnica buona per il Mar Rosso: quando il vento soffia (contrario) ci si ferma in un posto ridossato, ed appena il vento cade si parte verso nord (tipicamente a motore, perchè il vento non c'è).
Stavolta dunque, tappa a Vieste, che stà rapidamente diventando un'altra tappa obbligata nei nostri trasferimenti nord-sud o viceversa nel Mare Adriatico; per la prima volta in questo viaggio, c'è una atmosfera decisamente vacanziera, sia in paese che in porto, dove molte barche fanno base quí di notte, e di giorno escono per andare nelle cale vicine per un bagnetto o per visitare le numerose grotte.
Ora è sera tardi, e su molte delle barche vicine si chiacchera allegramente.
Noi invece stiamo aspettando un meteo appena passabile per toglierci dalle p***e e dirigerci verso nord, non è chiaro se domani sará il giorno giusto, si vedrá! Inviato da iPad

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