VIGILANTES FERITO DA COLPO DI PISTOLA, SAVIP: LA POLITICA CHE FA?

2007-11-26 T19:39 VIGILANTES FERITO DA COLPO PISTOLA, SAVIP: LA POLITICA CHE FA? Stabili le condizioni di salute della guardia giurata Roma, 26 nov.
(Apcom) - Sono stabili le condizioni di salute del vigilantes ferito ieri sera con un colpo di pistola al fianco destro durante un controllo di routine in via Lungro, nella zona di Quarto Miglio, alla periferia est della Capitale.
Operato all'ospedale Vannini rimarrà ancora ricoverato.
In base a quanto ricostruito dai carabinieri, la guardia giurata, di 46 anni, sarebbe stato aggredito da uno sconosciuto mentre era a bordo dell'auto di servizio, vicino la sede di una clinica privata.
Chi ha sparato è un un uomo, col volto coperto da una sciarpa.
Il Savip, con il segretario nazionale Vincenzo Del Vicario, interviene sull'accaduto e spiega in una nota: "L'assoluto disinteresse posto dalle autorità politiche ed, il primo luogo del ministro dell'interno nella vigilanza sul settore della sicurezza privata è testimoniato dalle modalità dei ricorrenti 'incidenti sul lavoro' che toccano guardie giurate ed altri operatori del settore.
Il lassismo delle più recenti circolari ministeriali in materia di vigilanza e controlli, funzionale solo agli interessi dei 'padroni', è figlio di una visione a senso unico, che si ripercuote fedelmente anche sulle Questure e Prefetture".
Il ferimento - secondo Del Vicario - "è figlio di uno strabismo ministeriale secondo il quale una semplice guardia giurata può essere obbligata a svolgere servizi in condizioni nelle quali Poliziotti e Carabinieri non sarebbero mai comandati.
Ma lo stesso si deve dire con riguardo a città come Bologna e Verona, nelle quali mentre la Questura e l'Ispettorato del lavoro giocano a rimpiattino, gli istituti di vigilanza privata possono fare il bello ed il cattivo tempo, stravolgendo gli accordi contrattuali e pretendendo, mediante l'abuso dello straordinario".

Leggi tutto l'articolo