VIOLENZA, ANCORA VIOLENZA

In questi ultimissimo giorni, sono avvenuti un paio di eventi così disgustosi per la loro ferocia che lasciano interdetti: il primo si è svolto nella mia città ed ha visto come protagonista un domestico dell’america latina che avrebbe (uso il condizionale, ma la cosa è certa) usato violenza ai danni di un bambino di tre (si, avete letto bene:3) anni; l’infame atto è strato narrato dal ragazzino, prima ai genitori e poi agli inquirenti; a entrambi ha raccontato di come l’uomo gli facesse fare “cavallino” mentre entrambi erano nudi ed il sederino del bambino strusciava sui genitali del maniaco; da notare che le parti posteriori del piccolo sono risultate infiammate e chiaramente violate.
Il secondo episodio che mi ha turbato si è svolto a Brescia ed ha visto protagonisti una coppia di innamorati appartatasi in auto per amoreggiare; improvvisamente una figura “nera” è apparsa al finestrino dell’uomo e, dopo averlo infranto con una mazza da baseball, ha tirato fuori l’impaurito ragazzo al quale ha inferto alcune coltellate; lasciato il giovane sanguinante sulla strada, si è messo alla guida ed ha cercato si allontanarsi, ma la ragazza ha tentato di lanciarsi dal veicolo, e così la bestia l’ha investita e poi è tornato indietro per colpirla di nuovo con l’auto, quindi è sceso e l’ha trascinata in macchina, dirigendosi verso una zona appartata, dove l’ha violentata più volte, nonostante le gravissime ferite riportate dalla donna nel duplice investimento.
Dopo cinque ore di quell’inferno, l’ha abbandonata nell’auto ed è fuggito: la ragazza – oltre ad un “normale” stato di choc – ha dieci fratture ed un polmone bucato, nonché varie lacerazioni all’apparato genitale; sulla scorta delle descrizione dei due giovani, l’assalitore e violentatore è stato arrestato dai Carabinieri: si tratta di un marocchino di 24 anni, già pregiudicato per piccoli reati.
E adesso tiriamo qualche somma: l’opinione pubblica (“ignorante” finché volete, o meglio secondo quanto vuole “qualcuno”) parla apertamente nei Bar e nei ritrovi pubblici, di situazione insostenibile, imputando agli extra comunitari tutta la violenza che straripa dalle nostre città: chiaramente non è esattamente così, ma la punta emergente della violenza metropolitana ci mostra dei personaggi dalla faccia scura, dei “diversi”, come vengono definiti che inquina la stragrande maggioranza di loro.
E non basta che il nostro Presidente della Camera, Fini (vi ricordo: firmatario insieme a Bossi di una legge per la [...]

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