VLADIMIR D'amora,Nietzsche l'Edipo

Nietzsche l'Edipo pubblicata da Vladimir D'Amora il giorno lunedì 23 luglio 2012 alle ore 20.07 ·     · Io mi chiamo l’ultimo filosofo, perché sono l’ultimo uomo.Nessu no parla con me tranne io stesso, e la mia voce mi giunge come quella di un morente.Con te, diletta voce, con te, ultimo fiato di ricordo di ogni umana felicità, lascia che io stia con te ancora un'ora soltanto, attraverso te io inganno la solitudine e mi lascio illudere nella moltepli cità e nell’amore, perché il mio cuore rifiuta di credere che l’amore sia morto, esso non sopporta il brivido della piú solitaria delle solitudini e mi costringe a parlare come se io fossi due.
Mi ascolti ancora, mia voce? Tu sussurri maledicendo?Potesse al meno la tua maledizione fare a pezzi le viscere di questo mondo!Ma esso vive ancora e solo mi guarda piú splendente e piú freddo con le sue stelle spietate, esso vive, stupido e cieco come sempre, e solo uno muore, l’uomo.
E pure! Io ti ascolto ancora, voce diletta! Muore anche un altro ol tre me, l’ultimo uomo, in questo universo: l’ultimo sospiro, il tuo so spiro muore con me, il lungo ahi! ahi! sospirato su di me, l’ultimo de gli uomini di dolore, Edipo.
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