VOGLIO VIVERE AL CENTRO COMMERCIALE

  Se "chiude" un polmone come la foresta amazzonica, perché stupirsi della cessata attività di tanti negozi e botteghe della città in cui viviamo?  Una lenta agonia partita a fine anni ottanta e inizi anni novanta con l'avvento delle prime grandi strutture come Coop, Auchan e Carrefour.
Ci dissero che finalmente iniziava la vera epoca della concorrenza: lo sbaragliamento dei negozi tradizionali che facevano fronte unico imponendo prezzi incontrollabili.
Come se i commercianti dell'epoca, tra di loro, facessero comunella per fregare i clienti.
Che sfacciata sciocchezza, con la storia del mercato libero e delle grandi superfici, i potenti delle catene commerciali, avevano teso un trappolone perché con il tempo, cancellassero tutte le piccole attività, quelle che dovevano mettersi in concorrenza per battersi con i grandi: "Piscem vorart maior minorem", i pesci grossi mangiano i pesci piccoli e così è stato; senza andare troppo indietro, negli ultimi otto anni hanno chiuso 158.000 ne...

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