Van Dyck, fiamminghi e italiani e Genova

(ANSA) – GENOVA, 8 FEB – Cinquanta opere tra ritratti, nature morte, pittura di genere e soggetti sacri celebrano il Secolo d’oro e le influenze reciproche di maestri genovesi e fiamminghi nella mostra ‘Van Dyck e i suoi amici, Fiamminghi a Genova 1600-1640′ a cura di Anna Orlando, da domani al 10 giugno a Palazzo della Meridiana.
“Van Dyck è rimasto impresso nell’immaginario perché ha la capacità di miscelare naturalezza e verismo con raffinatezza e pathos – ha detto Orlando – Ho selezionato otto capolavori di Van Dyck e ricostruito i legami con altri artisti presenti a Genova come Jan Roos di dieci anni più vecchio che è stato maestro e amico del fiammingo”.
“E’ la terza mostra dedicata al Seicento con un crescendo che dal collezionismo genovese di ‘Uomini e dei’ a Sinibaldo Scorza ci porta a Van Dyck” ha aggiunto il presidente dell’Associazione Amici di Palazzo della Meridiana, ente organizzatore, Davide Viziano.