Van Gogh Capolavori dal Kröller – Müller Museum

E’ il Van Gogh più segreto e intimo, il protagonista di questa mostra bresciana che va alla scoperta dei disegni e degli acquarelli del genio olandese, in alcuni casi esposti accanto ai capolavori su tela nati proprio da quegli  fatti a matita, carboncino o acquarello.
La prima, ampia esposizione italiana dedicata a questo aspetto dell’attività di Van Gogh parte dal debutto artistico del pittore nella regione mineraria belga del Borinage, dove si era recato in qualità di predicatore protestante, e copre gli anni del soggiorno a Nuenen, in Olanda, e in Francia.
In tutto, ottantacinque disegni e venti quadri, provenienti dal Kröller – Müller Museum di Otterlo, nei Paesi Bassi, che, insieme al Van Gogh Museum di Asterdam, conserva gran parte dell’intera produzione dell’artista.
Tra le opere esposte a Brescia fino al 25 gennaio 2009 (a cura di Marco Goldin, catalogo Linea d’ombra libri), si può ammirare “Il giardino dell’ospedale a Saint Remy”, il disegno “Cipressi con due donne affiancato dalla tela “Cipressi con due figure” e il celebre “Uliveto”.
E, ancora, tele di altri artisti, coevi di Van Gogh e non, da Jean – Baptiste Camille Corot a George Seurat, provenienti anch’esse dalla collezione Kröller – Müller.
Questo museo porta il nome di Helene Kröller – Müller (1869 – 1939), donna forte e carica di interessi, che collezionò più di undicimila opere d’arte.
Gli acquisti furono possibili grazie al capitale accumulato dal marito, Anton Kröller, direttore di una holding internazionale con interessi nella navigazione, nel commercio e nell’estrazione mineraria.
Con la consulenza di H.P.
Bremmer, ampliò con grande rapidità la sua raccolta d’arte.
In pochi anni divenne proprietaria della più grande collezione privata di Van Gogh nel mondo (esclusa naturalmente quella della famiglia Van Gogh).
Alla fine degli anni Venti Wm.H.Müller & Co., l’azienda dei coniugi Kröller fu duramente colpita dalla recessione economica internazionale.
Per evitare che la collezione fosse dispersa Helene nel 1935 offrì la raccolta allo Stato olandese a condizione che fosse costruito un museo appropriato per ospitarla: un sogno che si concretizzò nel 1938.
Il museo si è ampliato negli anni ed ora è uno dei più grandi d’Europa, è diventato un istituzione internazionale, unica nel suo genere.
Tra le opere esposte, ad inizio percorso, vi è il disegno “L’Angelus della sera” tratto da Milles nel 1880 Van Gogh scrisse queste parole il 20 di agosto 1880 da Cuesmes nel Borinage a [...]

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