Variazioni sul foglio mondo - l'innalzamento delle acque

La società liquida ha comunque sacche grumose che non si sciolgono: concrezioni calcaree come quelle dei water dei cessi pubblici che rendono lo spazio circostante colloidale.
Appena la barca rallenta e il remare si fa più faticoso, so che sto navigando nello spicchio di potere di qualcuno.
Passa un corteo di barche che scorta bambini delle elementari finalmente daccapo col grembiule e il voto in condotta.
E la Bidella Stitica che finalmente ha il potere di rimetterli tutti sotto.
In realtà vogliono estirpare le radici lasciate, secondo loro, dal ’68.
Nessuno ha amato quell’epoca: solo quelli che realmente l’hanno vissuta.
Noi, fratelli minori di chi aveva già cantato le luci al neon, le vetrine illuminate di notte e i grattacieli, imparammo la nuova lingua della città: necessaria ai motori, al vetro, al cemento, alle insegne luminose e non fu una scelta stilistica ma una necessità Remo in direzione di quella che fu piazza dell’Esedra.
Qualcuno ha tirato su una serie di palafitte collegate tra loro da passerelle.
Sembra un posto piacevole e poi ricorda i “Bagni misteriosi” di de Chirico e tanto mi basta.
Hanno montato anche un'altalena per bambini che.
vuota, si muove piano sotto la brezza.
Trovo abbastanza spiccioli per un chinotto.
Mi offrono dei gratta e vinci disegnati con pesci colorati, totani rosa e pangasi verdi.
Come il Brasile di tanti anni fa siamo diventati il paese dove puoi cambiare la tua vita solo con la lotteria. 

Leggi tutto l'articolo