Vasto: a proposito di marketing, una proposta dell'assessore Francescopaolo D'Adamo

Vasto, città del Toson d’Oro, ha da sempre ospitato delegazioni aquilane nel corteo storico dedicato alla rievocazione di questo avvenimento.
Quest’anno, a causa dei funesti eventi, le associazioni e le proloco  dei centri dell’Aquilano, difficilmente potranno proporre compiutamente quanto da loro offerto negli anni passati.
Mi riferisco a rievocazioni, mostre di artigianato, fiere...., degustazioni di prodotti tipici e tanto altro.
Da qui l’idea di offrire il centro storico di Vasto e chissà, anche di Vasto Marina, quale vetrina per mostrare la storia, le tradizioni, i prodotti alimentari ed ogni proposta “creativa” di quella provincia così duramente colpita.
Nell’ambito del Quarto della Marchesa, manifestazione che, proposta nell’ultimo fine settimana di luglio, riscuote grande successo, potrebbe aggiungersi alle consuete visite gratuite nei musei di Palazzo d’Avalos ed al mercato dell’antiquariato di via Adriatica, un percorso tra i vicoli del centro storico, animati da figuranti, giocolieri e saltimbanchi.
Come nel riuscitissimo presepe vivente poi, potrebbero rivivere botteghe di artigianato, locande per la degustazione prodotti tipici ed altre attività proposte dagli abitanti dei paesi colpiti dal terremoto, magari coadiuvati da associazioni locali.
Potranno essere realizzate cene a tema e mercatini, il cui incasso servirebbe a quelle associazioni e a quelle proloco che con grande sacrificio, mantengono vive la storia e le tradizioni abruzzesi altrimenti destinate a scomparire.
Nella rievocazione storica del Toson d’Oro invece, oltre a riproporre quanto sopra, pensiamo di dare più spazio, a gruppi in costume dell’aquilano, rinunciando, aimè, a qualche carrozza.

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