Vasto Basket: Desiati out per due settimane

di Domenico Bencivenga  VASTO – Pessime notizie dall’infermeria per il Biofox Vasto Basket 1971: l’infortunio patito da Desiati all’inizio del secondo quarto del primo tempo, nella semifinale giocata a Ripalimosani, contro la compagine locale, dopo uno scontro fortuito di gioco che lo ha costretto ...
 a uscire dal campo, si è rivelato più serio del previsto: quindici giorni di riposo assoluto e bendaggio funzionale contenitivo per la spalla sinistra dolorante.
Sergio Desiati, il bomber che tutte le difese avversarie non vorrebbero mai incontrare, è il cardine di una squadra che ha ambizioni di alta classifica e la sua momentanea assenza pesa come un macigno per questo avvio di campionato per i biancorossi vastesi.
Ma i guai non sono finiti qui: nella pur comunque stupenda amichevole infrasettimanale giocata in quel di Termoli, anche in questo caso, sempre per scontri fortuiti di gioco, devono rimanere fermi al box, almeno per 48 ore, l’esperta ala Michele Di Rosso (contrattura al retto femorale della gamba sinistra) e il play Christian Di Giulio (lieve distorsione alla caviglia sinistra).
Insomma, tre quinti del quintetto titolare è seriamente in forse e in parte già compromesso per la gara inaugurale casalinga di domenica 28 settembre, al PalaBCC, con la palla a due fissata alle ore 18:00, e con l’ingresso gratuito, contro la forte e giovane Fortitudo Teramo.
Ma il coach Marco Di Stefano, allenatore esperto e navigato, non si perde d’animo: “Confido nell’appoggio e nell’aiuto dei nostri tifosi.
E’ un mese che ci alleniamo: doppi allenamenti, tanto entusiasmo, tanto sudore e tanti sacrifici.
Questi ragazzi meritano il rispetto del popolo vastese.
Abbiamo lavorato molto bene come staff tecnico e i tre infortuni sono tutti da imputare alla sfortuna e non alla preparazione atletica, che è stata curata nei minimi dettagli.
Sono fiducioso, anche perché il precampionato ha dato delle risposte più che positive: conferme dal gruppo dei cosiddetti anziani ed entusiasmo e voglia di mettersi a disposizione da parte dei giovani.
E’ un bel mix.
Non dobbiamo vivere di alibi: anche se Desiati ci mancherà, ci sono comunque dei validi ricambi che non faranno rimpiangere la sua assenza.
Lo ripeto, ho scelto di ritornare a Vasto per aprire un ciclo importante e questa squadra ha i mezzi per poter disputare un torneo di vertice: il Vasto Basket ha una tradizione e una storia da difendere e deve ritornare al più presto in quei campionati nazionali di prestigio che le competono di diritto”.
 

Leggi tutto l'articolo