Veglia con i Movimenti: domande e risposte

Domanda 1 “La verità cristiana è attraente e persuasiva perché risponde al bisogno profondo dell’esistenza umana, annunciando in maniera convincente che Cristo è l’unico Salvatore di tutto l’uomo e di tutti gli uomini”.
Santo Padre, queste Sue parole ci hanno profondamente colpito: esse esprimono in maniera diretta e radicale l’esperienza che ciascuno di noi desidera vivere soprattutto nell’Anno della fede e in questo pellegrinaggio che stasera ci ha portato qui.
Siamo davanti a Lei per rinnovare la nostra fede, per confermarla, per rafforzarla.
Sappiamo che la fede non può essere una volta per tutte.
Come diceva Benedetto XVI nella Porta fidei: “la fede non è un presupposto ovvio”.
Questa affermazione non riguarda soltanto il mondo, gli altri, la tradizione da cui veniamo: questa affermazione riguarda innanzitutto ciascuno di noi.
Troppe volte ci rendiamo conto di come la fede sia un germoglio di novità, un inizio di cambiamento, ma stenti poi a investire la totalità della vita.
Non diventa l’origine di tutto il nostro conoscere e agire.
Santità, come Lei ha potuto raggiungere nella Sua vita la certezza sulla fede? E quale strada ci indica perché ciascuno di noi possa vincere la fragilità della fede?   il testo completo: http://www.vatican.va/holy_father/francesco/speeches/2013/may/documents/papa-francesco_20130518_veglia-pentecoste_it.html

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