Veltroni fu nominato, non votato

Era quel che in tanti avevano accusato quando ci furono quelle primarie che incoronarono Veltroni leader del Pd con un sonoro 75%.
Nessuno degli ex Ds si candidò, mentre due ex popolari (Bindi e Letta) si fecero avanti.
Se fossi stato un simpatizzante Pd io avrei votato Bindi tra i piu' acclamati, perchè poi di candidati ce n erano altri.
Fatto sta che da quel momento il Pd veltroniano ha inanellato una serie ingiustificabile di errori, il primo dei quali è stato dare una sponda a Berlusconi per salvare il progetto di fare in Italia un bipartitismo forzato, per slavare il progettod el Pd.
Che ora scricchiola, o quantomeno si deve un'autocritica e una ricostruzione.
Fatto sta che di recente Fassino (colui che fu segretario dei Ds per farlo diventare un partito socialdemocratico e si ricandidò per fare questo Pd) al tg3 linea notte, di fronte alla domanda del giornalista, afferma che Veltroni è stato SCELTO per rappresentare la sintesi delle varie culture politiche interne.
Insomma, un compromesso, una garanzia per le varie anime.
Che significa questo? Che Fassino ha involontariamente confermato che l'apparato dirigente del Pd ha fatto di tutto per creare le premesse di una vittoria di Veltroni.
Le primarie sono state piu' una formalità che altro, doveva vincere Veltroni, e basta.
Peccato che se le dici in giro queste cose ancora oggi vieni attaccato perchè vorresti distruggere il Pd.
Sarà, ma le parole di Fassino pesano come un macigno. 

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