Vendette inpersonali...

Piove.Non ho voglia di lavorare.Oggi è peggio di un lunedì.
Sabato sera al Midhò sul cubo c'era sta tipa, era bella in carne, aveva un paio di fuseau (si scrive così?) neri attilati, una maglia di cotone larghissima che copriva appena la ciccia bianca poco sotto l'enorme e pallidissimo ombellico.Cirillino non è un ragazzo attraente, forse sono quegli occhialoni anni 70 troppo spessi e troppo demodeè, che aveva tolto, probabilmente per non vedere quell'orribile caschetto che su un viso così paffuto stava davvero male.Forse le camicie che porta, a righine, che andranno bene in un ufficio ma non in discoteca.
Forse i capelli ai quali mille volte fatto l'invito a farsi tagliare da Austria e dalle sue abilissime forbici che riescono a trasformare un viso in uno bellissimo, ma inutilmente.Ho visto e capito subito tutta quanta la scena.Lui si è avvicinato al cubo, le ha toccato un lembo del pantalone fuseau (ancora non mi avete detto se si scrive così) lei scocciata si è chinata, lui le ha parlato all'orecchio.
Si è messa a ridere e gli ha dato una leggera spinta invitandolo con la mano a sparire, sempre ridendo.
Povero Ciri.
E' venuto al tavolo.
Non ci era rimasto esattamente male, forse per abitudine a sentirsi dire no o forse per non dare conferma dell'ennesim o rifiuto.Gli ho chiesto che gli ha detto.Dapprima mi ha risposto che lei aveva il ragazzo (e voi ci credete?) ma davanti alla mia insistenza a dirmi la verità mi ha detto che lei gli ha risposto di sparire e che era uno scemo.Scemo Cirillino eh?Sono partito a razzo.
Mi sono messo a ballare sotto al cubo.
La guardavo e lei sorrideva...
la fissavo.
Sono salito sul cubo e le ho ballato vicino, sempre di più, l'ho abbordata.
I soliti convenevoli: come ti chiami, quanti anni hai ecc.
E poi...
VENDETTA!"La sai una cosa?""Cosa?"""Sei davvero grassissima!...
capisco perchè ti metti a ballare sul cubo...
altrimenti prenderebbero te per un cubo e ti ballerebbero sopra..."Ha allontanato subito l'orecchio e ha spalancato occhi e bocca inorridita dalla mia offesa e dal mio ghigno bastardo...
sorridevo si."E sai cos'altro? Sudi e puzzi da morire! Dimenati di meno che ti traballa tutta la ciccia...
è uno spettacolo davvero disgustoso!!"Mentre le urlavo nelle orecchie le mie offese per fargliele arrivare oltre al "SAAAN SALVADOR..."  la tenevo per l'avambraccio molle, per non farla allontanare.Mi ha riguardato e con una mano tesa si è sventolata davanti algi occhi e le ho letto nelle labbra "Ma sei scemo??""NO...
ne io ne il mio amico...
e tu sei una [...]

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