Vendola scrive a Bondi su questione Fondazione Petruzzelli di Bari

Il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, ha scritto al Ministro ai Beni e alle Attività Culturali, Sandro Bondi, una lettera sulla questione della Fondazione Lirico-Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari.
Di seguito, il testo: Caro Ministro, il decreto sulle Fondazioni Lirico-Sinfoniche recentemente approvato dal Governo sta suscitando ovunque un forte dibattito, che segnala l’interesse generale per un tema che ha un impatto assai rilevante per l’intera vita culturale italiana e le sue prospettive.
L’importanza della tradizione lirica e musicale del nostro Paese, il valore indiscusso delle nostre Istituzioni artistiche, la proiezione internazionale delle nostre produzioni, costituiscono valori fondamentali da tutelare e promuovere, accanto alla diffusione della cultura musicale e alla possibilità di sviluppare nuova occupazione tra i giovani musicisti.
Per tutte queste ragioni, prima della conversione del decreto alle Camere sarà assolutamente necessario approfondire il confronto con il mondo musicale, le parti sociali, le forze politiche, con lo scopo di modificare il decreto rendendolo più adeguato a conseguire l’ambizioso obiettivo di rilanciare la cultura musicale italiana.
Per parte mia, mi permetto di segnalare una questione che riguarda la mia terra, e che rappresenta per la comunità, e non solo pugliese, un punto fondamentale.
La Fondazione Lirico Sinfonica Petruzzelli e Teatri di Bari, ultima nata tra le Fondazioni italiane, ha appena avviato le sue attività nel celebre Teatro con tanti sforzi ricostruito.
La Fondazione come è noto non è ancora dotata di una Orchestra e di un Coro stabili, la cui costituzione rappresenta la condizione primaria e indispensabile per la stessa sopravvivenza dell’istituzione e per il conseguimento degli obiettivi che la legge (e lo stesso decreto testé approvato) assegna alle Fondazioni.
E dunque, l’impedimento a fare concorsi contenuto nel decreto, nel caso dovesse permanere senza una specifica deroga relativa al Teatro Petruzzelli, sancirebbe la morte sul nascere della neonata Fondazione e precluderebbe in modo irreversibile la possibilità di creare in Puglia un sistema musicale di eccellenza.
E’ appena il caso di ricordare che in passato la rinascita di un Teatro (valga il caso di Venezia) è stata sempre accompagnata da precise iniziative di sostegno da parte del Ministero; non si comprende pertanto come mai, nel decreto, non si sia tenuto in alcun conto il fatto che la Fondazione Petruzzelli non sia dotata dei necessari corpi artistici, e non si [...]

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