Veneto, Galan fa la sua lista con l'Udc

Il Governatore uscente del Veneto non accetta di essere stato "scaricato".
E quindi correrà da solo con una sua lista appoggiata dall'Udc e da alcuni sindaci del Popolo della Libertà Il dado è tratto.
Lo strappo è consumato.
Giancarlo Galan, appreso ufficialmente che il Popolo della Libertà e Silvio Berlusconi (suo testimone di nozze), ha deciso di lasciare il Veneto alla Lega Nord, ha parlato di un "tradimento".
Anzi, "peggio di un tradimento".
E secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it, il Governatore uscente non accetterà alcuna "compensazione" né all'interno del partito né a Roma.
E quindi? Formerà una sua lista e correrà contro il Centrodestra alle elezioni regionali della prossima primavera.
Non solo.
Al suo fianco avrà l'Udc di Pierferdinando Casini, oltre a una serie di sindaci veneti del Pdl che non accettano l'imposizione venuta dai vertici nazionali di cedere alla richiesta di Umberto Bossi.
In casa Carroccio non è ancora chiaro chi sarà il candidato alla presidenza.
In pole position resta Luca Zaia, popolarissimo e molto amato come rivelano tutti i sondaggi.
Ma il problema è che il Senatùr non vorrebbe lasciare il ministero dell'Agricoltura, troppo importante per le battaglie leghiste.
Quindi se nella trattativa con il premier Bossi riuscirà a conservare il dicastero - si fanno i nomi di Giampaolo Dozzo e di Luciano Dussin - Zaia correrà per diventare il Governatore del Veneto.
In caso contrario toccherà al sindaco-sceriffo di Verona, Flavio Tosi.
Ma c'è anche un'altra ipotesi.
Ovvero che Bossi accetti di mollare il ministero dell'Agricoltura, probabilmente all'ex azzuro Guido Crosetto (torinese e attuale sottosegretario alla Difesa) ottenendo in cambio il nuovo dicastero della Salute, con la promozione di Francesco Martini e il sacrificio di Ferruccio Fazio.
Tutto deciso invece per il Piemonte.
Il candidato della Lega e del Popolo della Libertà contro la democratica Mercedes Bresso sarà il presidente dei deputati Roberto Cota.
Al suo posto, come capugruppo del Carroccio alla Camera, è probabile la promozione di Andrea Gibelli, presidente della X Commissione di Montecitorio (Attività Produttive).
E QUANTO AL LAZIO...
"Il Popolo della Libertà mi ha indacato come candidata.
Io adesso sto andando in confederazione, riunisco i miei quadri e decidiamo assieme se correre questa campagna elettorale".
Renata Polverini, segretario generale dell'Ugl, commenta con Affaritaliani.it la decisione del Popolo della Libertà di indicarla come candidata alle elezioni regionali nel Lazio [...]

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