Verifiche sui curriculum dei vigilantes

Cronaca 14 agosto 2012 Verifiche sui curriculum dei vigilantes Alberto Parodi Savona - Buttafuori e addetti alla sicurezza, al controllo e alla vigilanza in discoteca, che eserciterebbero la professione senza la licenza della Prefettura, e pur avendo alle spalle precedenti penali.
Nei locali lavorerebbero “mascherati”.
Sulla carta risultano infatti essere collaboratori del locale di turno come volontari antincendio, baristi, o portabicchieri.
Un abusivismo legato al lavoro nero nelle discoteche che è finito nel mirino di carabinieri e Guardia di Finanza dopo una serie di esposti e segnalazioni da parte delle società di vigilanza “regolari”.
I controlli, a tappeto, sono già partiti.
Vanno avanti da settimane le verifiche nei principali locali e ritrovi notturni di Savona e provincia con l’acquisizione di dati e nominativi di chi viene “pescato” alla porta con auricolare, ma senza tesserino.
È di oltre 100 euro più iva il costo di un buttafuori regolare (con apposito corso) a serata.
La metà invece che chi è abusivo, sorpreso ad esercitare senza essere inserito negli appositi registri pubblici per gli addetti alla vigilanza privata.
Davanti ai controlli sempre più incessanti nelle ultime settimane di carabinieri e Guardia di Finanza c’è chi si è giustificato dicendo di essere stato ingaggiato soltanto per portare i bicchieri all’interno del locale.
«Siamo dei portabicchieri, raccogliamo i bicchieri dai tavoli» è quanto si sono sentiti dire i finanzieri che hanno chiesto conto della loro presenza nel locale.
Oppure dicono di essere dei lavapiatti occasionali o di passare di lì per caso.
Tutto insomma tranne che “fare security”.
E così dopo le denunce e le segnalazioni da parte dei responsabili delle società che si occupano di vigilanza e sicurezza a Savona sono scattati “a tappeto” anche i controlli degli ispettori della direzione provinciale del lavoro.
Per il momento il loro lavoro è stato quello di “monitorare” la situazione e acquisire i nominativi di chi è stato trovato a presidiare i vari ingressi dei locali, con tanto di auricolare.
Le verifiche incrociate sono già partite.
Per il momento le indagini sono ancora in corso.
Nello scorso fine settimana carabinieri e Finanza si sono presentati alla porta delle principali discoteche della riviera di ponente.
Tra cui l’Essaouira a Vadino di Albenga, ma ancor prima nelle settimane scorse era toccato ai “Golden Beach” di Albisola, agli “Orizzonte” di Varazze, ai “Soleluna” di Albisola, sino ad arrivare al [...]

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